
Parliamo del riscaldatore in fibra di carbonio da 640 mm e 2600 W. Non volevamo creare semplicemente un altro riscaldatore che si limita a riscaldare l’aria circostante. Si tratta di un metodo di riscaldamento basato sulla convezione, e quindi lento. Invece, abbiamo optato per il riscaldamento a raggi infrarossi a lunghezza d’onda corta. Utilizzando la fibra di carbonio come elemento riscaldante, possiamo far arrivare il calore direttamente nel materiale da riscaldare. Si tratta di un tipo di calore diverso: penetra più in profondità rispetto alle vecchie lampade a quarzo. La potenza elevata Con una lunghezza di 640 mm e una potenza di 2600 W, questo dispositivo è davvero potente. Si tratta di una quantità enorme di calore concentrata in uno spazio relativamente ridotto. Cosa significa questo per voi? Significa che i cicli di essiccazione o cura avvengono molto più velocemente. Inoltre, grazie ai raggi infrarossi a lunghezza d’onda corta, è possibile riscaldare materiali organici o plastiche senza il rischio di bruciare la superficie. Il calore agisce sul nucleo del materiale, non solo sulla sua superficie esterna. Perché la fibra di carbonio? La maggior parte dei riscaldatori utilizza filamenti metallici. Il problema è che questi filamenti non resistono bene al caldo elevato: si ossidano e alla fine si rompono. Noi abbiamo utilizzato filamenti in fibra di carbonio, perché non hanno alcun problema con il calore elevato. Rimangono resistenti anche quando vengono accesi e spenti continuamente. Inoltre, sono ideali per applicazioni che richiedono un riscaldamento intenso, dove il calore superficiale non basta. Un avvertimento Questo dispositivo non è adatto per essere utilizzato semplicemente collegandolo a una presa elettrica. Funziona con la maggior parte dei controller industriali, ma bisogna prestare attenzione al luogo in cui viene posizionato. 2600 W in un corpo di 640 mm generano un calore elevato. Se il contenitore in cui viene posizionato il dispositivo è di qualità scadente o se la ventilazione non è adeguata, potrebbero verificarsi problemi legati al surriscaldamento del dispositivo stesso. Prendetevi il tempo per pianificare correttamente la posizione del dispositivo. Quali sono le migliori applicazioni? Se svolgete attività come la produzione di PET, la polimerizzazione della vernice o l’essiccazione industriale, questo è il dispositivo ideale per voi. Otterrete una potenza elevata e una capacità di riscaldamento efficace, senza il rischio di danneggiare i tubi alogeni fragili.